— È la festa dell'avvocato?

— No, è la festa per la partenza, per il piacere, cioè, no: per il dispiacere della partenza di quel soldatino che è venuto l'altra sera.

[pg!174] — Ma non doveva esser partito?

— Parte stanotte. La padrona, parlando coll'avvocato, ha scoperto che il padre di quel Melai è amico d'un suo amico, o una combinazione del genere: fatto è che lui è andato al quartiere e l'ha invitato a pranzo. Così carino quel biondino....

— Ma senti? Questa ragazza è già in liquefazione.

— Ohi! Cosa crede che io sia di stoppa? Dica piuttosto che ce li portano via tutti, e noi povere ragazze dovremo stare lì a dire il rosario.

*

Devo partire anch'io. Una favorevole combinazione mi chiama d'urgenza a Genova.

E proprio verso le ore diciassette, incontro in città l'avvocato e Melai che vengono su a piedi. Melai è in tenuta di guerra: montura pelosa: parte questa sera.

— Parte definitivamente? — domando.