— Definitivamente.

— Allora partiamo insieme.

L'avvocato mi prega di differire la partenza e venire a pranzo con loro.

— Impossibile! Domattina devo essere a Genova. Mostro il telegramma: «Tempo utile martedì. [pg!175] Stop. Ultima parola centomila. Stop. Grossa Berta. Saluti». Grossa Berta è una espressione convenzionale per dire «buon affare». E domani è martedì, caro avvocato.

— Deve andare prima a Milano a trovare il denaro? — domanda l'avvocato.

— Una modesta somma di centomila lire si trova sempre, — rispondo io. — E poi la ho in portafoglio.

— Beato lei.

Occhi stupefatti del guerriero Melai.

— Io, a Torino — dice — facevo fatica a trovare cento lire. — Ride.

— Ma scusi — fa l'avvocato. — E allora lei ha a sua disposizione il direttissimo delle due, poi l'altro direttissimo delle cinque. Ha l'automobile.