— Ci pensavo, infatti, di partire con la mia auto.
Insiste, insistono tutti e due. — Così stiamo più allegri — dice l'avvocato.
— Ebbene, ma un momento, perchè noblesse oblige — dico io.
Li prego di aspettarmi dieci minuti lì al dazio.
— Vengo subito.
Mi precipito con la mia limousine alla pasticceria della Maddalena. Saccheggio quello che c'è di meglio in fondants e in cioccolatini, una scatola [pg!176] tutta a ricami, degna di un dono nuziale, e tre bottiglie di champagne extra dry.
Ritorno: carico l'avvocato e Melai.
L'avvocato mi spiega come è stata la storia dell'amico dell'amico: fatto è che diventiamo tutti amici.
— Parte proprio stasera anche lei, caro Melai?
— Improrogabile. Tocca a noi, adesso.