— Contessina, — dissi io — mi conceda di non capire perchè Cioccolani non può aspettare.

Si passò sconsolatamente la mano su la fronte [pg!236] come per dire: «Quest'uomo che non capisce niente!», e mi domandò:

— Lei conosce la storia?

— Quale storia?

— Quella che si legge sui libri.

(Caro angiolo, le volevo rispondere, se studiavo la storia sui libri, non diventavo gerente della società X*** e compagni).

Risposi:

— Certamente, contessina.

— Ebbene, Sconer, per quale ragione gli Ebrei conquistarono la Terra Promessa?

— Perchè videro — risposi io — un campionario di uva bellissima, e gli Ebrei avevano sete.