Scrive; ma ecco la signorina si interrompe e dice: — Mi favorisca uno sgabello perchè volo sui piedi.
Guardo, e infatti non toccava terra.
Suono, e compare Desdemona.
— Desdemona, vi prego, portate uno sgabello per le estremità della signorina.
(Mi pare che Desdemona non obbedisca con quella premura che costituisce una sua prerogativa).
Dunque continuiamo:
Cavalier Ginetto Sconer, fisonomia rosea, da cui spira intelligenza e coraggio; capigliatura solida, denti solidi, tutto solido.
[pg!259] Qui la signorina si interrompe: osa guardarmi con quel naso impertinente, e poi si mette a ridere. Mi pare un po' audace.
Che cosa c'è da ridere? — Proseguiamo, signorina: Questo sono io!
Altro scoppio di risa, e poi la domanda: — Lei?