Disse Maioli:

— Donna Ghiselda, si accomodi, la prego.

— Un momentino solo, perchè aspetto mamà.

— Permetta intanto che le presenti il mio buon [pg!74] amico cav. Ginetto Sconer, arrivato adesso adesso con la sua automobile da Milano.

Io allora ho fatto un inchino protocollare, e ci siamo seduti.

— Guardavo bene — disse la contessina — di chi poteva essere quella limousine: ah, è sua?

— Con l'onore di servire.

Ho subìto un rapido interrogatorio da parte della contessina, su la mia automobile.

— Nuovo modello, sì, contessina. 16-24 HP, messa in moto automatica, luce elettrica.

— È la prima volta che viene a P***?