Domando se il signor Cioccolani sta poco bene.
— Sta creando — dice la contessina.
Mi permetto di domandare che cosa sta creando.
Cioccolani si è irrigidito e non risponde.
— Un poema drammatico — risponde per lui la contessina.
— In prosa o in versi? — domando io.
Il poeta fa una smorfia di disgusto.
— Superato! In prosa lirica — dice la contessina.
— Ah, benissimo — dico io. — E sarebbe?
— L'Attileide, o Attila re degli Unni, ossia la lotta delle stirpi.