Anche la fanciullina che s'avanza nell'aia timidamente, con in grembo i piccioncini, ancora implumi, ovvero la loquace anitra, sa a qual prezzo deve cederli: questo è dopo il segno della santa croce, l'essenziale insegnamento che riceve dai genitori. A ben pensarci, qui, come a Londra, come a Milano, è sempre affare di borsa. L'idillio è la cosa parvente, è l'estetica che nasconde la cosa reale, cioè il lavoro per la eterna fabbrica della vita! E gli uccelletti che cantano nell'aria la gloria del Signore, secondo che scrivono gli asceti e i poeti; e i guizzanti pesciolini, che a prima vista sembrano ornamento e vita degli elementi, fanno anzi tutto degli affari, si divorano fraternamente. Come faremmo bene ad andar cauti prima di ripetere l'eterno vanto che l'uomo domina la natura!

— Mia cara bambina, — dissi, — io comprerei volentieri per ventisei soldi questi tuoi piccioncini, però mi fa pena dover tirar loro il collo. Vedi come sono felici? come si baciano?

— Oh, se è per questo!... — e avuti prima i soldi, in un attimo, quei piccioncini che prima teneva così dolcemente in grembo, la bambinella me li offerse col collo stroncato e il becco sanguinante.

*

Oh! ma ecco levato anche paron Jusèf, il vecchio pescatore, il naturista, il vegetariano, il buddista, che sta ore e ore a tessere reti presso la riva del mare, il fisiologo, il filosofo, il vegetante novantenne! Sua prima cura, al mattino, è quella di studiare il mare, le nubi, il vento, i barchetti, in cui a lungo s'affissa. I suoi capelli sono appena grigi, la sua dentatura spezza ancora bene le croste della piada secca. Egli dice a chi capita che non ha mai saputo che cosa sia dolor di testa, tosse, raffreddore.

— Sa lei, — mi disse un giorno, — che c'è nel mondo una cosa che mi fa sempre più meraviglia, che la trovo sempre più bella?

— Quale, paron Jusèf?

— Svegliarsi la mattina e poter muovere le gambe; aprire gli occhi e vedere tante cose! — Meditò un poco, poi aggiunse: — Eppure bisognerà, una volta o l'altra, decidersi a morire.

— E vi dispiace morire?

— Vedo che gli altri — la mano traccia una direzione lontana — non dicono niente!