— Quale?

— Ma l'arte pura, la filosofia, la poesia! Cose bellissime, ma prima commerciate in stracchini o granaglie.

«Insolentia iudaeorum!» pensai fra me, e:

— «Ars severa, gaudium magnum!» — fu la mia risposta.

Ma l'aveva appena espressa, che mi sovvenni come il filosofo a cui è attribuita questa sentenza era figlio di una regina.

Atteggiò il labbro ad amarezza maggiore e:

— Tenetevi il «gaudium magnum», — disse, — ma non lamentatevi.

Che umiliazione ricevere di queste lezioni alla mia età! che rancura nell'accorgersi che la via è sbagliata quando il sole è già piegato al tramonto.

Oh, gli detti ragione, solamente obbiettai che non era cosa agevole per me cominciare il traffico degli stracchini.

— Più facile che non pensiate, — mi rispose seccamente.