Che strana, che terribile, che folle impressione!

Pagare!

E suo malgrado Aquilino parlò, anzi minutamente si soffermò a parlare.

— Venticinque franchi le candele, buon uomo?

— Vedrà che dice — disse l'uomo allungando un sòrdido dito verso la lista: — Candelotti di cera vergine, del peso di libbre quattro catuna. Ve ne sono anche di minor peso....

— E dite, onesto uomo, dove sono essi i candelotti, che vennero subito spenti?

— Sono — rispose — di diritto della parrocchia e servono, poi, per i funerali di quelli che non possono spendere. E poi lo domandi a tutti, perchè questo è l'uso.

— Dunque voi fate qualche cosa anche gratis?

E Aquilino contemplava tutt'all'intorno l'uomo nero e domandò ancora:

— Dunque dicevamo?