Non c'era portinaia, non trovò nessuno. Finalmente venne chi gli indicò a quale campanello doveva suonare.
â Ah, sì â gli fu detto â, il signor conte stava tanto male!
Fra breve sarebbe venuto il castaldo. Aquilino aspettò, e quegli venne. Ma non fece buona cera, e confermò che il signor conte stava molto male.
â Che male?
â Dicono, mal di cuore.
â Ã a letto?
â Da una settimana non si muove più dal letto.
â Ero venuto apposta per vederlo....
â Vederlo? Impossibile.
Ma il giovane tanto lo pregò che andasse dal signor suo, e questo nome solo gli dicesse: «Aquilino».