Ma miss Edith non si mosse da così abbracciata come era. Ed Aquilino guardandola negli occhi, li vide natanti come nella serenità di un sogno plenilunare.
Quell'uomo posò il vassoio; se ne andò.
*
La notte era di primavera; ed egli fu sorpreso come da un lungo gioco infantile di parole, formato di una sola parola.
Ella diceva: «Io t'amo!» E lui correggeva: «Io t'amo». Ed ella ripeteva: «Io t'amo».
Poi lo sorprese questa espressione di lei: Que je suis bienheureuse!
E fu l'ultima. Sì, tutto era puro.
Poi si spense quella luce. Come si era spenta la luce?
La notte era di primavera.
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