— Portami Trento e Trieste!

— In che modo? Per pacco postale, ragazzo mio?

Bobby cantava per le stanze come un fringuello:

O Trieste, o Trieste del mio cuore,

Ti verremo, ti verremo a liberar!

Chi gliela aveva insegnata quella canzone?

Ma ad Aquilino veniva su un groppo quasi di pianto. Caro, piccolo Bobby! E quando Aquilino passava, gli apriva gli usci, e si metteva in posizione di Attenti!

— Non capisco però, professore, — diceva Bobby — perchè lei sia semplice soldato. Perchè non fa la domanda per passare ufficiale? Sa come sarebbe più bello!

— Lo so, caro Bobby. Ma ti prego di prendermi per quello che sono.

*