In quella, per buona ventura, era ritornato il conte, e ordinò il gelato.
â Di' un po' Aquilino â principiò egli a dire â, tu che idee hai per il tuo avvenire? Avrai già l'ambizione, come tutti i giovani, di riuscire un grand'uomo; benchè dopo che Cristoforo Colombo scoprì l'America, e Galileo inventò che è la terra che gira.... Curiosa, sai? io non sono ancora riuscito a ricordare bene cos'è che gira. Certo qualcosa gira! Basta, ti volevo domandare se sai qualche cosa di quelle due famose strade, a capo delle quali c'era: in una, una donna troppo scarna, che si chiamava la Virtù; e nell'altra, un'altra donna troppo..., come dire? troppa grazia di dio in mostra: la Voluttà .
â Ercole al bivio! â disse Aquilino.
â Ma bravo! Ebbene, bimbo mio, con l'andar del tempo quelle due famose strade dell'antichità si sono un po' smarrite e confuse in mezzo alla rete delle comunicazioni moderne. Ma ciò non toglie. Ad ogni modo, scegliere bisogna!
Aquilino a queste parole sussultò. Sentì il palpito dell'avvenire: del suo avvenire. Che cosa fare nella vita? Era il problema insorgente da tanto tempo.
Seguitare a portare a spasso l'abito blumarèn, non si poteva e non era bella nè degna cosa: continuare gli studi, ecco! ma avrebbe dovuto seguitare a vivere alle spalle di mamà . No, no! â E poi mamà è stanca, non può più lavorare. Devo lavorare io! â Sarebbe stato contento di imbucarsi in un impieguccio lì, nella città ; ma con gli uomini neri che allora comandavano nel Comune, c'era poco da sperare: forse quando fossero andati su gli uomini rossi. Benchè questo è un paesaccio!
â Be', senti â disse il conte â, si sarebbe presentata una combinazione discreta per te. Sempre se ti va.... La settimana scorsa, era qui ai bagni una signora, mia buona amica, la quale non avrebbe niente in contrario a prenderti in casa come precettore di un suo figliuoletto.
â Se mi va? altro che andare! E potrei seguitare gli studi lo stesso?
â Io dico di sì. Anzi!
â E sarei pagato?