â Povero bimbo! â aveva esclamato involontariamente il Conte, leggendo lentamente la lunga lettera.
â Non va bene, signor conte? non va bene questa mia lettera?
â Sì, sì, va! Mandala pure. Va anche troppo bene.
â E allora perchè adesso ride?
â Lo saprai quando diventerai grande.
*
Dopo alcuni giorni, arrivò una lettera di risposta con una gran placca verde, fuori, e una corona impressa; dentro, una corona ancora, e certi caratteri impiccati in una lettera di grande soggezione: la marchesa dava il bene stare ad Aquilino, e diceva come si dovesse trovare a ***, per San Carlo.
Il vicinato, di poi, seppe la cosa e tutte le donnicciuole si congratulavano con la mamma di Aquilino, per quella grande fortuna: Mantenuto, imbiancato, stirato! e settanta franchi, che sarebbe come dire quasi quattordici scudi il mese! Ecco cosa vuol dire studiare. Oh, oh, oh! e alzavano le trèmule mani, scappando via per lo stupore, entro i lor scialli neri.
*