â Io non ho mai paura: ma le gambe son fatte per qualche cosa.
Passando per il salotto, c'era ancora quel bestiolo sdraiato sui cuscini. Aquilino si guardò bene dal chiedere che bestia fosse; ma non potè a meno di esclamare: â Che brutta bestia!
â Brutta? Ah, professore, uno dei cani più belli, più rari, più preziosi: un regalo di miss Edith a mamà .
*
La stanzetta da studio di Bobby era semplice; ma una lindura, un profumo, una luce che destò l'ammirazione del giovane. Però un non so che di esòtico, di troppo ordinato gli destò come un senso di freddo.
E quanti bei libri: tutti dorati ed eguali.
â Professore â disse Bobby togliendo una scatoletta di metallo da una mensola â posso offrire? Una violetta! Sono viole candite.
â Non mangio le viole.
â Un goccettino di chartreuse....