— Non bevo liquori.

— Ma è un rosolio!

— Non bevo rosoli.

— Oh!

— Ma questi sono tutti libri francesi, inglesi! — disse con stupore Aquilino. — Non è lei italiano?

— Sì, ma l'italiano lo so. Conosce questo bel libro, Alice in Wonderland? Guardi che splendore di illustrazioni! Adesso le racconto la storia di Water-babies, il bimbo inglese mutato in pesciolino.... Come? non la interessa?

(Tutte quelle cose inglesi, belle, producevano ad Aquilino un certo non so che, come se volessero dire: «Tu, Aquilino, sei brutto»).

— Io invece, le devo raccontare ben altra storia — disse con gravità magistrale: — la storia del pesciolino che deve diventar uomo.

— Ah sì, racconti.

E gli si accoccolò vicino, posandogli la manina su le ginocchia.