— Sarebbe a dire?

— Intelligenza di donna. Ogni alto sapere ha per substrato la conoscenza della morte. Ciò non può essere pienamente conosciuto dalla donna, perchè essa è donna, cioè è bellezza e vita. Non le pare di vederla dietro il paravento occupata a impennacchiare e mettere campanelli e nastri allegri ai poeti, ai filosofi melanconici?

— E quella poetessa? È sempre vicina a me....

— A lei? Oh, anche a me. Quella povera signora vive per la ricerca delle anime alte; e ogni anima alta — maschile, s'intende! — dovrebbe congiungersi con lei più o meno spiritualmente. Si ubbriaca con se stessa ed ignora che di solito l'anima alta maschile se ha bisogno di una donna, questa è la cuoca.

— Scusi. Anche la marchesa è autrice?

— Autrice di Bobby.

— Ah, questo lo so. Voleva dire autrice di qualche opera.

— Infatti lei ha ragione. Esiste un'opera, un capolavoro di donna Barberina: lei non l'ha ancora visto.

— Quale? — domandò Aquilino.

— Il marchese suo marito.