Aquilino stette un po' lì, sospeso.
â Scusi, e perchè un capolavoro?
â Perchè lo ha completamente idiotizzato.
â Idiota?
â Ho detto idiotizzato. Il marchese Don Ippolito sta ritirato in campagna e vive la sua filosofia. Lei mi capisce: quando uno cade nella filosofia, è bell'e finito, se pure non si tratta di filosofia umoristica.
*
Dio, che cerchio alla testa! Quanti veleni! Per vivere bisognerà cominciare la cura di Mitridate: abituarsi ai veleni.
Capitolo XIV.
Il capolavoro della marchesa.
A metà dell'inverno arrivò dalla campagna il marito di donna Bà rbera; ed Aquilino vide, con un certo trasecolamento, un uomo di forte persona, di poche parole, rossiccio, due baffacci rossicci, due ciglia corrugate.