O Italia, o Roma! quel giorno, placido
tornerà il cielo su 'l Foro, e cantici
di gloria, di gloria, di gloria
correran per l'infinito azzurro.
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A me pare che difficilmente l'arte possa congiungere una idealità maggiore con un maggiore senso pratico.
Vero è però che un così perfetto equilibrio se è proprio di un individuo non lo può del pari essere di un popolo, specie come il nostro e nell'ora che corre; nè quegli lo può imporre a questo per quanto si adoperi.
Ora per la conoscenza che la maggioranza ha, più o meno cosciente, di questo fatto, deriva che questa poesia che Egli detta con pieno convincimento nazionale e civile, sia considerata come semplice opera d'arte; e questa, perchè è troppo superiore alla comune comprensione e non arreca quel diletto che arrecano altre poesie, viene considerata come arte erudita e di lui speciale.
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