Il dottorino non c'era: c'era solo la donna dal camice bianco e dalle braccia nude.
Ella disse:
— Proprio abbiamo innestato un bel coniglio bianco. Vedrà come è vispo, come mangia!
— Ah, sì? è proprio vispo? proprio mangia?
Gli pareva, ecco, di tornare a star meglio ora che aveva udito questo.
Scesero giù in una specie di sotterraneo.
— Dio! cos'è quella cosa sanguinante, là? — chiese atterrito Fulai.
— La testa di un cane, signore. Oh, ne arrivano ogni giorno. Lei è troppo sensibile.
— Sì, io sono molto sensibile.
— Ecco qui, — disse la donna aprendo una porticina.