— Allora tranquilli.

— Oh, le cavie, — disse la donna, — si mordono, anche, fra loro. Guardi, guardi quelle due cavie che mordono le sbarre!

— E gli uomini fanno lo stesso? Voi ne avete visti?

— Ah sì! È brutto. Molte volte bisogna legarli. Dicono loro stessi: “Via! via! che adesso mordo„.

Fulai si sentiva come un laccio alla gola. Voleva fuggire e voleva sapere. Domandò:

— È vero che hanno paura dell'acqua?

La donna era dotta e tranquilla:

— Veda, signore, basta molte volte il solo rumore del rubinetto aperto, una corrente d'aria, per dare le convulsioni.

Fulai non si sarebbe mai staccato da quel lugubre luogo. Volle sapere tante cose.

— Tutti i cani che mandano qui sono arrabbiati?