Così parlò Santippe.
Or bene, prescindendo dalla voce che offendeva il mio sistema nervoso, non posso negare che nelle parole di lei v’era qualcosa che impressionava quel delicatissimo sentimento della giustizia che per mia sventura possiedo.
Io non so se la donna fosse nei tempi preistorici pelosa e guerriera: le più antiche memorie storiche risalgono ad Eva, la quale era bianca e la prima cosa che fece, dopo aver perso il pudore, fu una toilette con la pianta del fico: e quanto alle lusinghe ed al programma di creare una nuova morale frantumando lo specchio di Venere, io credo che sia impossibile. Ne è prova la signora Curie, la quale dopo essere diventata grande scienziata, dopo avere scoperto il radio, pur non essendo così giovane nè così bella come Eva, non potè sfuggire alle seduzioni di Venere e sedusse o si lasciò sedurre da un suo collaboratore di gabinetto.
Certo è che alcune delle osservazioni di Santippe erano impressionanti; e non si può affermare che l’uomo sia stato eccessivamente logico. Vediamo un po’:
Ha detto l’uomo:
«Amami, o donna, senza di te l’universo è vuoto, il sole è tenebra. Un bacio, un bacio, un bacio per carità!» E pareva che senza quel bacio non potessero addormentarsi, poveri uomini, non potessero neanche morire, come i bimbi che domandano il bacio della mamma. Ed ella fu compiacente e gentile: si attorcigliò la chioma, o se la lasciò cader giù sulle spalle, secondo i casi: imparò a dare i baci, a languire con gli occhi chiusi, come morta, e diceva all’uomo: «Va bene così? O devo prendere un’altra posizione?» Dopo avere imparato i baci, imparò a fare l’infermiera. Spesso l’uomo giungeva a casa ferito o ammalato, e allora quelle mani che gli si erano attorcigliate al collo al tempo dei baci, se le sentì posare come un balsamo su le sue ferite; e le pupille che si erano chiuse nel piacere dei baci, egli le sentì sopra di sè vigilanti e materne. Non basta; ma spesso il focolare dell’uomo era spento e lo ha ritrovato acceso; la sua casa era vuota, e la presenza di lei sola, la donna, bastò a renderla piena e consolata.
E poi dopo tutti questi benefici, hanno avuto il coraggio di dire alla donna:
«Ah l’impudica! Torna all’ago e al pennecchio.»
E i dominatori del mondo? Noi li abbiamo, visti troppo spesso ai piedi di lei.
E i santi della Chiesa non hanno fatto lo stesso come gli altri uomini? Un giorno hanno detto alla donna: «Tu sei Maria Vergine Santissima!»