Tutti i tipi, dico, ha fornito la Grecia, del furore guerriero, del furore erotico.... Clitennestra lorda di sangue e di lussuria ed Antigone, la santa della terra, più bella di Ofelia! Tutti i tipi; eppure io sentiva che mancava qualche cosa. Ora, trovata Santippe, non mancava più niente!

Ma mi pareva ben impossibile che i Greci avessero tralasciato di consegnare all’umanità uno dei modelli più comuni, come quello che anche oggi va sotto la denominazione di Santippe.

Ah, sì! Noi abbiamo fatto una grande scoperta viaggiando per la necropoli dei morti ellenici. Noi abbiamo scoperto la infame Santippe.

È strano però come gli eruditi non se ne siano accorti! Forse perchè non era nei codici.

E allora, benchè io sia uomo modesto, mi sono congratulato con me stesso della bella scoperta.

II. Come io mi trovai alle prese con Santippe.

Dunque io presi Santippe, e pensai fra me: ci sei cascata finalmente, o progenitrice di tutte le mogli fastidiose, rossa Santippe! Noi ti faremo la vivisezione, e così vendicheremo quel povero e santo uomo di tuo marito e consoleremo tutti i mariti vivi ed anche tutti i mariti morti.

Però, esaminiamo le cose con saviezza e ponderazione.

Noi, ben è vero, sappiamo pochissimo intorno a Santippe; ma sappiamo di certo che essa fu la moglie di Socrate.

I discepoli e gli amici del grande filosofo ne parlarono anche, ma con un senso di raccapriccio e di paura, come si fosse trattato di un’orribile malattia attaccata a quell’uomo straordinario. Ma certamente, ripeto, Santippe fu la moglie di Socrate; perchè una cosa è certa, che Socrate, il più savio degli uomini, prese moglie; e questa moglie si chiamava Santippe.