— Un profumo di intingolo delizioso.

— Ebbene allora si avanzi ed entri! — e lo guidò nella cucinetta presso i fornelli. — Guardi quest'umido da cui emana un così eccitante profumo.

Non strabili: sono pomidori autentici: il tutto preparato con le mie mani. È persuaso che anche le dee sanno far da cucina?

***

Ma Mrs. Evelyne non la pensava così. Mrs. Evelyne non potè a meno di dire il suo pensiero a Nadina.

— Io avere dovere di mettere in guardia voi, signorina, così gentile, contro un grave pericolo. Lei è molto amica con uomo dai sandali. Io invece ho dovuto licenziarlo da mia casa.

— Perchè, signora?

— Perchè uomo scandalosissimo. Intanto è più sale di tutti. Senza calze, indecente! E poi bisogna sapere che cosa ha fatto a Venezia, quando io era a Venezia. Io saper tutto.

— Che cosa ha fatto?

— Nientemeno che un libro su l'affranchissement de la femme, dove sostiene spudoratamente l'amore libero: un libro da scandalizzare non solo le signorine; ma anche le signore ne sono rimaste indignate. Un uomo, dico, scandalosissimo. — E concluse con un climax di esclamazioni esotiche che in lei valevano ad esprimere il sommo dello sdegno o della meraviglia, secondo i casi.