La signora, quella buona pìccola signora, con quella sua ùmile squillante voce càndida, parea come mandare messaggi aèrei per la campagna: «fa presto, Carlo! C'è qui quel signore tuo amico, che è venuto a trovarti».

Mi offerse pavidamente di entrare. Io dissi che intanto sarei andato a vedere la casa del Pàscoli....

— E intanto Carlo verrà; e tu Iris, e tu Eros, accompagnate il signore....

— Dove, mamma?

— Giù in fondo alla contrada, dove è la casa dove è nato il Pàscoli....

— La casa del poeta! — esclamàrono sùbito Iris ed Eros.

— Ma sì, la casa del poeta — disse la signora. Pregai che non si disturbàssero: ma ella mi fece osservare che era mèglio vi fossi andato accompagnato; così i proprietari non avrèbbero detto nulla.

— Tu, Iris, sai fare a dare qualche spiegazione....

Anche Eros disse che sapeva fare.

— Be', le darete un po' per uno.