Risposi infine anch'io:

— Voi qui? — Il cuore mi aveva dato un sobbalzo.

— È il nostro mese di riposo — ella disse. — Ma voi cosa fate qui a Bologna?

— Cosa faccio io qui? È ben quello che non so. Aspetto il giorno che verrà per partire.

Mi guardò stranamente, quasi con una spècie di compassione. Poi disse:

— Sentite — e mi chiamò ancora con dolcezza per nome —; ho bisogno di voi. Non me lo negate questo favore....

— Io rimango, signora, qui a Bologna, sino a mezzodì di domani, anzi di oggi — risposi guardando il quadrante dell'orològio. — Se in questo tempo vi posso èssere ùtile, ben volentieri.

— Caro (e ripetè il mio nome), io so che adesso voi siete letterato....

— Chi vi ha detto queste cose?

— Non avete voi scritto dei libri?