— Per questo sono a posto: fìglio ùnico di madre vèdova! — esclamò allegramente.

— Va bene! Però ammetterà che una volta o l'altra bisogna morire....

— Di questo poi non me ne parli, sa! Mi vèngono i brìvidi solo a pensarci.

— Eppure avrà inteso dire che una volta o l'altra bisogna morire....

— Così ho inteso dire, e così sarà: ma io non ci penso. Mi viene una paura, se ci penso! Quasi quasi farei la strada a piedi. Questa è una corsa alla morte!

Io dissi allora gravemente: — Thànaton gar dediènai oudèn allo estì e sofòn eìnai dokèin, me onta! Così è, il mio caro giòvane. E sa chi dice così?

I suoi begli occhi neri mostravano un acuto stràzio a queste parole.

— Che vorrebbe dire!

— Vorrebbe dire: temer la morte, null'altra cosa è che sembrar d'esser sàggio, non essendo.

— Rinùncio ad esser sàggio.