Amànn acqua.
Agròm pane.
Tiffli carne.
Oudi buttiro.
Tàmment miele.
Adìl uva.
Accaïnn dattilo.
Agmàr cavallo.
Tèzerdunt mulo.
Erguez uomo.
Tamgart donna.
Tamtot donna.
Taouàïa negra.
Yessèmh negro.
Aguioul asino.
Taguiòul montone.
Tehzi pecora.
Tagat capra.
Tofòunagt vacca.
Azuer bue.
Aïdi cane.
Idan cagna.
Tigmi casa.
Agadir muro.
Lafit fuoco.
Imi porta.
Zeccar albero.
Timuzunìn argento monetato.
Kareden rame monetato.
Afous mano.
Adar piede.
Alen occhio.
Imi bocca.
Tamàrt mento.
Medden del mondo.
Tadovatz calamajo.
Taparout chiave.
Touslinn forbici.
Hint coltello.
Ohsan dente.
Ils lingua.
Egf testa.
Iberdan arredi.
Amzog orecchio.
Inzar naso.
Adouco scarpa.
Sabàït scarpa.
Iducan scarpe.
Zifr libro.
Quièguit carta.
Maismennek come vi chiamate?
Saoval chiamare.
Aglid sultano.
Amgar pascià.
Aronco vaso.
Torazinn orzo.
Ierdenu grano.
Ibaun fave.
Turigt sale.
Abdan pelle.
Idemmen sangue.
Azèr capelli.
Iegzan braccio.
Ifedden ginocchio.
Tàdautt dorso.
Addiss ventre.
Ovoul cuore.
Eguer spalla.
Adat dito.
Idudan dita.
Aglid moccorn Dio.
Taffoct sale.
Aïour luna.
Azal giorno.
Gayret notte.
Zik mattino.
Tedduguet sera.
Tirerninn l'ora dopo mezzogiorno.
Takourinn due o tre ore dopo mezzogiorno
Tenouschi o el mogareb tramontana del sole.
Tenietz o al Ascha ultimo crepuscolo.
Idgam jeri.
Azca domani.
Azzummeit freddo.
Ierga calore.
Elhhall tempo.
Behra molto.
Imik poco.
Ariatzaat di qui a poco.
Aschat venite.
Ascht venite.
Souddo andate via.
Adrer montagna.
Azif fiume.
Aragar piano.
Orti giardino.
Atchag mangiate.
Atzog bevete.
Igdad uccelli.
Hoùloussen pollo.
Tigliaï ovo.
Taouount rupe.
Accoraï bastone.
Aganìmm canna.
Ouchen lupo.
Tiflouz tavola.
Acal terra.
Imèndi grano.
Tigant sale.
Agauhha cucchiajo.
Timsguida moschea.
Tahanutz bottega.
Araam cammello.

Numeri.

Tauuno.
Sindue.
Cradtre.
Cosquattro.
Semmòscinque.
Seddèssei.
Zasette.
Tamotto.
Tzanove.
Meràoudieci.
Ian de meraouundici.
Sin di meraou ec.dodici.

I Brebi contano così fino al venti, ch'essi chiamano aascharinn come gli Arabi, di cui ne hanno adottate le espressioni numerali di decine, che combinano colle unità brebe; per esempio

Cos de ascharinnventiquattro.
Za de telatiuntrentasette.

Usano pure le espressioni;

Ascharin de meraoutrenta.
Telatin de meraouquaranta ec.

Secondo la costumanza de' Francesi, che dicono sessanta dieci, quattroventi dieci.

Rimarcansi nelle montagne diversi dialetti della lingua breba: tutti estremamente poveri e formanti misti d'arabo; di modo che si può prevedere che la lingua breba scomparirà in pochi secoli. Per iscrivere in questa lingua si adoperano i caratteri e l'ortografia araba: ma a fronte delle mie più diligenti ricerche non ebbi notizia di verun altro libro scritto in questo idioma.

CAPITOLO XVI.