Il pozzo Zemzem conta pure un considerabile numero d'impiegati, e di portatori d'acqua, ai quali spetta inoltre l'amministrazione delle stuoje che dispiegansi tutte le sere sul suolo della corte e della galleria del tempio.

Un altro sterminato numero d'impiegati è formato dai fabbricatori di lampadi, smoccolatori, serventi di Makam Ibrahim, serventi della piccola fossa della Kaaba, serventi di cadaun luogo di preghiera dei quattro riti, portieri, domestici delle torri, serventi di Saffa, di Meroua ec. Inoltre domestici che custodiscono i sandali dei pellegrini a tutte le porte d'entrata del tempio, mudden, o gridatori pubblici, imani e mudden particolari per tutti i quattro riti, il Kadi ed i suoi impiegati, i cantori del coro, i monkis, ossia osservatori del sole per annunciare le ore della preghiera, l'amministratore ed i serventi del tobel-kaaba, i conservatori dalla chiave della Kaaba, il mouft, le guide ec. ec.; di modo che la metà degli abitanti della Mecca possono ritenersi impiegati o servitori del tempio, non avendo altro salario che il prodotto delle elemosine eventuali de' pellegrini.

Per questo motivo quando arriva un pellegrino tutti gli s'affollano intorno, tutti sforzansi a gara di servirlo e di onorarlo voglia o non voglia: essi prendono il più grande interesse all'eterna sua salute, facendo ogni sforzo per fargli aprire le porte del cielo con preghiere e pratiche mistiche secondo il rito del pellegrino.

Le numerose carovane che in addietro giugnevano da tutte le parti del mondo ove si pratica l'islamismo, provvedevano colle larghe loro elemosine ai bisogni di tutti; ma ora che il numero è minorato assai, pochi pellegrini si trovano abbastanza ricchi per supplire alle spese, cresciute a dismisura, perchè il numero degl'impiegati al tempio è ancora il medesimo, ed appena bastano in elemosine e gratificazioni mille cinquecento in duemila franchi. Perfino i più poveri pellegrini, e quei medesimi che viaggiano mendicando, sono costretti di lasciarvi qualche scudo.

Siccome queste elemosine sono individuali, ogni impiegato si appropria quello che può in pubblico o in privato, ad eccezione degli eunuchi negri, e degl'impiegati dello Zemzem, che formano due specie di corporazioni. Vero è che malgrado questa specie di società, malgrado i loro registri e le loro casse, ogni individuo di questi due corpi cerca di scroccare in particolare tutto quello che può.

In altri tempi le carovane portavano dai loro paesi considerabili elemosine per parte dei loro compatriotti; ora non si manda quasi nulla: manifesto indizio di un deplorabile rilasciamento.

In altri tempi il Capo del paese concorreva alla sussistenza degl'impiegati, ma oggi lo Sceriffo impoverito dalla rivoluzione dei Wehhabiti, invece di far elemosine, prende per sè quanto può.

Il Sultano di Costantinopoli somministra gli eunuchi negri per guardie e domestici della Kaaba, e per gl'impieghi de' cantori e dei mudden.

I pellegrini avevano altra volta varie altre stazioni da fare, che pure fruttavano agl'impiegati maggiori elemosine, ma i Wehhabiti hanno tutto distrutto, e privati i pellegrini del maggior merito che acquistavano visitando que' santi luoghi, fra i quali la cappella di Setaa Fatima figlia del Profeta, di Sidi Mahmud, la casa d'Aboutaleb ec.

CAPITOLO XXXV.