pianger la passione che sgomenta
mi trasse a invidiar chi amando muore.
— O disperata, a te sia pace. Oblia! —
Io le invocai pietosamente. Ed ella:
— Oblio cercando incontrerò Follia.
Io baciai le sue mani e la figura
esile sparve, come fra le anella
di un gorgo nero, in sua capigliatura.
il sereno canto
Ma bionde treccie fulsero nel sole