sotto il tepor del tuo mantello largo.

Se puoi, le dita sui miei occhi tieni

fin che il Signore mio giunga e bisbigli

al mio orecchio: — È l'aurora. Alzati e vieni!

creta indocile

Mi foggiò la natura in una creta

indocile, e la vita non mi vide

materia inerte fra sue mani infide,

del suo pollice al solco mansueta.

Perchè la vita sembra un fine esteta