spirito ostile

Io vi parlai con l'orgogliosa asprezza

che quasi svela una nemica fiera.

Pur s'appagava un desiderio, ed era

pur quello un lungo sogno di dolcezza.

L'ora più grave certo non s'apprezza;

non s'annunzia quest'ora, passeggiera

del bene, oppur del male messaggera;

sorprende l'urto che non s'ode e spezza.

Nè mentiva il mio accento di disdegno.