vanire leggermente entro il mio seno

e lasciar dove pesa un nero vuoto.

Dolce allor mi sarebbe d'improvviso

ritrovar il mio spirito sereno,

rialzarmi e fuggir, squillando un riso.

una preghiera

La pietà del silenzio io solo imploro,

freddo spirto, da voi, cui fu gradita

vista l'aprirsi della mia ferita,

cui piacque un dolorar senza ristoro.