Poi ch'estate era al sommo, tra le foglie

porgea ogni frutto la sua gota rosa

alla man che carezza e che raccoglie.

Ma il più perfetto, a un tenue tremore

del ramo, cadde a' piè della Pensosa:

ella sentì cadere anche il suo cuore.

sposa bianca

Nessuno mai passò ne' tuoi capelli

fluenti la carezza di sue dita,

nè reclinò la tua faccia smarrita