entrambi, ciechi, per sue vie profonde,

V'è in noi, forse, una martire che gode

del suo martirio, ed una prigioniera

che si rivolta e le sue corde rode.

L'una vorrebbe baciar quella mano

che contr'essa si fa sempre più fiera.

L'altra avventarle un morso disumano.

l'arte

Più che tremor di pianti trattenuti,

più che improvviso impallidir, che sguardi