gravi d'angoscia, che sorrisi tardi,
dalla pietà del proprio mal spremuti,
giovan gl'inganni blandamente astuti
di sapienza, che avvicenda ai dardi
i balsami negli occhi maliardi
e veste i lacci d'ori e di velluti.
Sincerità non val, sol arte giova.
Destreggiarsi e regnar saprà l'esperta
quando vinta cadrà l'anima nova.
L'arte non è sottil; diletta forse.