Non te che corri con le labbra amare

di sete a ricercar le mie, furtivo

ladro d'amore, ella sperò ospitare.

Troppo ella ha atteso, ritta sul suo clivo,

il dolce sposo che, per chiara via

giungendo, le annunciasse alto il suo arrivo

e sul suo cuore mi portasse via.

l'accoglienza

T'odia per questa la mia casa antica.

Da te delusa sotto il vecchio tetto