E se la fede cancella il dolore a poco a poco è dono d'Iddio. Dico a voi che piangete, a voi che sorridete,

. . . . . . . . . . . . . . . . . .

Foglietto II: Confessioni. Foglietto III: A mia sorella. Foglietto
IV….

* * *

—Perchè non legge più, marchesa?

—Mio Dio!… perchè…. sa lei?… Sono commossa….

—Ha gli occhi rossi.

—Non so…. Ho paura che ci arrivi una brutta notizia…. È un presentimento: chi ha scritto queste cose si è gittate in mare…. Temo…. Perchè furono sparsi quei foglietti sull'acque?… Temo un suicidio…. Chi può avere scritto?

—Si ricorda, marchesa, di quell'artista che a Vado andò in omnibus, chiacchierò tanto e poi perdette l'albo? Il vento l'avrà portato al mare, quell'albo, l'avrà sfogliato, disseminando le confessioni su per l'acqua…. Si ricorda di quel poverino?

—Era ubbriaco!