Le stelle più poetiche delle notti estive, le stelle inseguentisi con velocissime curve, le soavi luci cangianti che scorrono al bacio d'argento del mare! E il mare rispondendo al cielo sussulta, e dove le crespe sue accarezzano i fiori, fiori della spiaggia, fiori delle profondità, ogni ondeggiamento porta un gorgoglio—Amore!—ed ogni gorgoglio una spruzzata di perle….
AL TRAMONTO.
Sestri Ponente.
Al tramonto rilucono le crocette dei campanili, le facciatelle delle chiese sembrano parate a solennità con drappi d'oro e rosati, le rupi hanno profili avvistati, le ombre azzurrigne invitano ai bisbigli d'amore, dalle corna dei monti si stendono le pezze di porpora e si allargano giù per le chine, scappando ai piani, dalle valli si leva un vapore paonazziccio, nei paesi ogni casetta ha una gronda lucente e un comignolo giocondamente fumante….
O anime gentili e mestissime, io contemplo i fiorellini strisciati dall'ultimo raggio di sole.
E perchè di quei fiorellini io colgo e bacio l'appassito?
BARCANERA.
Sestri Ponente.
Aspetteremo una notte senza luna e senza stelle, a mare cupo, a pace di cimitero.
Ti metteremo remi neri, vele nere, in prora corona di fiori funerari, o barca che t'apparecchi al viaggio per là, da dove non si torna. La notte sarà un immenso tempio parato a lutto, la spuma dell'onda sarà l'argento della coltre, la pace sarà la desolazione… O Signore! Nè alla spiaggia venga fanciulla che pianga, nè lungo il viaggio batta seguace ala d'alcione. Solitudine vastissima!