E proprio mi pare…. Mi pare, in questo crepuscolo della fantasia che si fonde colle memorie del cuore, in questa tranquilla ora di sonno per i mortali e per gli immortali, in questo soave oblio dei dolori e delle religioni, mi pare di vedervi ancora… Non vi chiamo santi Magi adorati, non vi chiamo pallidi miti dissepolti, ma vi sento placidi custodi della notte e del silenzio e della pace! Siete sorti dalle iridi di quella lagrima che mi trovavo sul ciglio, contemplando una stella? O dalle pagine gialle e allumacate di un vecchio morto che credeva ai morti? Dite perchè l'astro è su nel cielo? Perchè il verme roderà il nostro cuore? Perchè si piange? Perchè si ghigna?
Non rispondete nulla e tacete e camminate; così, sempre così, o viatori di una notte, che non voleste mai lo scampanio dei cuochi sacrestani; che non vi arrestate sulle porte alle chiese barocche delle sette indulgenze: che non avete mai nessun dono eterno per i cori reboanti di voci fratesche e nessuna visione per i silenti corritoi delle monache assopite!
Non rispondete nulla e tacete e camminate: così, sempre così, o viatori di una notte, che passate avanti ai cimiteri, piangendo sui cumuli piccini ove sono le crocette bianche; che entrate giocondamente furtivi nelle casuccie innanzi a cui avete veduto le orme degli zoccolini stampate nella neve, mentre tutto è pace nella campagna; che vi affacciate timidi ai fessi dei balconi, dove vedete spuntare una scarpetta, mentre tanto è il peccato nella città!
O vecchi, vecchioni di mille ottocento ottantadue anni! O amici, amicissimi di tutti i bimbi morti nati, e nascituri! Se vi vedo proprio! se vi voglio vedere!
E camminate, e camminate…. Eccovi! eccovi!… Come siete belli! Come siete grandi! come siete dolci! Gathaspar! Melchior! Bitisarch!(25) O se volete meglio, Magalath! Pangalath! Saracen!(26) O se volete meglio ancora, Appellius! Amerius! Damascus!(27)
Voi! voi! voi! Chi dice che siete venuti per visitare le vostre tombe favoleggiate?
La stella vi accenna la culla di Betlemme!
Un'arca acuta(28) giace sontuoso guadagno di uno scaccino e gloria scetticamente ufficiale di una città ghiacciata; un cenotafio romano(29) è chiuso col vuoto eterno al tardo garrito degli antiquari canonici derubati delle vostre ossa, e non del beneficio: e l'altra tomba…. Dove tripudia di lascivia il Mussulmano vi fu la vostra tomba? Chi ricorda la vecchia regina Elena?(30)
E la culla invece l'abbiamo in tutte le nostre case, dove un grembo di donna accoglie un bambino o il desiderio di un bambino.
Betlemme ha irradiato il mondo!