TINT. No!… (Anche la lupa, che vegliò il lupicino trafitto, abbandona la tana ai corvi! Io fuggirò'?…) (combattendo fiera battaglia, facendosi per crudelissima necessità mansueto). Io stesso la recherò sulle mie braccia, le farò posto nella gondola, l'adagerò tranquilla…. Le conserverete i fiori e il drappo bianco?… Io l'accompagnerò fin dove andrete: poi quando il commessario mi scaccerà… apparecchiate due fosse vicine….

PRIMO. Messere (gli tende la mano….)

TINT. (si china, cieco dal dolore, toglie dal cofanetto una collana, fa per darla al commessario)…. No!… È la collana di mia figlia! Ed io non sono degno di baciarla!… (va ad una cassa, con subito pensiero toglie una borsa). Prendete: è l'oro di re Filippo. Regnate nella taverna e sulle donne vostre!… (i Commessari soddisfatti, escono sul terrazzo, e discendono al mare).

SCENA VI.

TINTORETTO solo.

(baciando la figlia) È l'ultimo bacio nella casa dove se' nata! (la compone, le si inginocchia vicino, si solleva). È l'ultima alba!… Guarda se ancora luccica la tua stella!… (la drizza sui guanciali, le alza la testa, e fissa pel finestrone…. Dal terrazzo si vedrà sfilare sull'acqua un'immensa processione di lumi, lentissima, imponente)…. Che è?… È il funerale di Tiziano! (chinandosi sulla figlia). Tutto è finito! Famiglia ed Arte!

SCENA ULTIMA.

MARCO(3), dalla scala di terra, sale al terrazzo, lo attraversa frettolosamente e giunge all'uscio: sta in sospeso per la gioia: trova semiaperto ed entra…. Il TINTORETTO gli viene incontra, reggendo la figlia sulle braccia.

TINT. Non è più tua! Ella è d'Iddio e dei posteri!

* * *