Cavai dalle mie dita i due preziosi anelli della mamma, strappai la perla dalla mia cravatta: ogni cosa le deposi in grembo.
—Maria Vergine aiutami!—combatteva ella, con le mani nei capelli.
—Non temete! Dirò al giudice che vi costrinsi a viva forza. Il castigo cadrà tutto su me!
—Andate! Andate!
Mi alzai, e presi quelle mani.
—La mia vita dipende da voi!
Ella si svincolò, e si ricoperse la faccia, singhiozzando.
—Sull'alba ritornerò!
—Ch'io non vi veda più!
—Tornerò,—gridai, fuori di me.—Pensate che in casa ho un'arma. Che cosa volete ch'io faccia?