Milano, 1875 — Tip. Ditta Wilmant.


NOTE

[1] Specie di gondoletta ornata con magnificenza.

NOTA DEL TRASCRITTORE

La presente edizione del libro è una traduzione abbreviata e priva di quasi tutte le parti in poesia. La versione originale completa in inglese è disponibile su Project Gutenberg: [The mysteries of Udolpho].

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annnotazione minimi errori tipografici. In particolare, l'uso di trattini e virgolette per introdurre il discorso diretto, molto irregolare e incoerente, è stato per quanto possibile regolarizzato. Un indice è stato inserito all'inizio.

I seguenti refusi sono stati corretti [tra parentesi il testo originale]:

P. [14] - col quale lo considerava. Alla perfine [perfino]
[17] - vedo bene che siete disposta [diposta] a
[17] - Tutti dormivano [dominavano] nel castello
[22] - a qual punto essa lo stimasse ed amasse [amassase]
[27] - cadde quasi esanime [esamine] sul seno. Non piangevan più
[52] - degli altri beni toccatigli [toccatagli]
[62] - o signore, che non accetterò [eccetterò] mai
[64] - Calmato alquanto il di lei spavento, Montoni [Monteni]
[76] - oltre Orsino, a questi conciliaboli notturni [nottorni]
[83] - disponevano non sortissero [sortiressero] il bramato esito
[86] - lasciar [lascir] entrare il suo signore
[87] - posta in faccia al [ad] grande specchio
[90] - per assistere [assistare] a sì bello spettacolo
[106] - ad idee grandiose, e, per una specie [spece]
[128] - colmollo di rimproveri [rimpoveri] senza parlare
[141] - e senza badare ai ripetuti segni di [di di] Cavignì

Grafie alternative mantenute: