La vecchia mutò colore. Ascoltarono tuttaddue attentamente, e udirono cantare.
« Mi pare di aver già sentita questa voce, » disse Emilia.
— L'ho intesa spesso anch'io, e sempre precisamente a quest'ora, » disse Dorotea con gravità. « Se gli spiriti possono cantare, certo questa musica non può venire che da loro. »
A misura che la musica si avvicinava, Emilia la riconobbe per l'istessa già intesa all'epoca della morte del padre. La custode soggiunse:
« Mi pare d'avervi già detto, signorina, che cominciai a sentire questa musica poco dopo la morte della mia cara padrona.
— Zitto, » disse Emilia, « apriamo la finestra ed ascoltiamo. » Ma la musica si allontanò insensibilmente, e tutto rientrò nel silenzio. Il paese intiero era avvolto nelle tenebre, e lasciava scorgere solo indistintamente qualche parte del giardino.
Emilia, appoggiata alla finestra, considerava quel tenebrore con rispettoso silenzio, ed alzava gli occhi al cielo adorando i decreti del Supremo Fattore. Dorotea allora continuò con voce sommessa:
« Vi diceva adunque, signorina, che mi rammentava della prima sera in cui intesi questa musica: ciò avvenne una notte poco dopo la morte della mia cara padrona. Non so per qual motivo non era andata ancora a dormire, e pensava dolorosamente alla marchesa, ed alla trista scena ond'era stata testimone. Tutto era tranquillo, e la mia camera era lontana da quelle degli altri domestici; in quella solitudine, e colla fantasia piena di tristi idee, mi trovava isolata, e bramava udire qualche rumore, giacchè sapete che quando si ode movimento, non si ha tanta paura. Io mi asteneva perfino dal girare gli occhi per la camera, temendo sempre di vedere la faccia moribonda della mia povera padrona, che mi stava presente: quando d'improvviso intesi una dolce armonia, la quale pareva essere sotto la mia finestra; non ebbi la forza di alzarmi, ma credei fosse la voce della marchesa, e piansi di tenerezza. Da quella notte, intesi spesso quest'armonia, la quale però era cessata da qualche mese, ma ora è tornata di nuovo.
— È strano, » disse Emilia, « che non siasi ancora scoperto il cantore.
— Oh! signora, se fosse una persona naturale, si conoscerebbe da molto tempo; ma chi può avere il coraggio di correr dietro ad uno spirito? E quand'anco avesse tal coraggio, cosa si scoprirebbe? Gli spiriti, come sapete, possono prender la figura che vogliono: ora son qui, ora son là, e poco dopo sono cento miglia distanti.