Emilia fu contentissima di trovarsi nel placido ritiro del chiostro, ove la badessa le rinnovò le maggiori prove di materna bontà, avvalorate dall'amicizia veramente fraterna delle altre monache. Sapevano esse di già l'avvenimento straordinario del castello, e la stessa sera, dopo cena, pregarono Emilia di raccontarne i dettagli; essa lo fece con circospezione, estendendosi assai poco sulla scomparsa di Lodovico. Tutte le ascoltanti convennero unanimemente a darle una causa soprannaturale.

« Fu creduto per molto tempo, » disse una monaca chiamata suor Francesca, « che il castello fosse frequentato dagli spiriti, e rimasi assai sorpresa quando seppi che il conte aveva la temerità di venire ad abitarlo. Credo che l'antico proprietario avesse qualche peccato da espiare. Speriamo che le virtù dell'attual possessore possano preservarlo dal castigo riserbato al primo, se realmente era reo.

— E di qual delitto lo sospettano? » disse una certa Feydeau, educanda.

— Preghiamo per l'anima sua, » rispose una monaca, la quale fin allora non avea aperto bocca. « Se fu reo, il suo castigo quaggiù bastò ad espiarne la colpa. »

Eravi nell'accento di tai detti un misto di serio e di singolarità che colpì Emilia. L'educanda ripetè l'inchiesta senza badare alle parole della monaca.

« Non oso dire qual fu il suo delitto, » ripigliò suor Francesca. « Intesi racconti strani a proposito del marchese di Villeroy. Dicono, tra altri, che dopo la morte della moglie partì da Blangy, e non vi tornò più. A quell'epoca io non era qui, e non posso dir nulla di preciso; la marchesa era morta già da molto tempo, e la maggior parte delle nostre suore non potrebbe dirne di più.

— Io lo potrei, » ripigliò la monaca che avea già parlato, e che si chiamava suor Agnese.

— Voi sapete dunque, » disse l'educanda, « le circostanze che vi fanno giudicare s'egli fosse colpevole o no, e qual delitto gli venisse imputato?

— Sì, » rispose suor Agnese; « ma chi potrebbe mai indagare i miei pensieri? Chi oserà mescolarsi ne' miei segreti? Dio solo è il suo giudice, ed egli è già al cospetto di quel giudice terribile.

— Vi domandava soltanto la vostra opinione, se questo discorso vi spiace, lo cambieremo subito.