Zia Marta, con moto rapido, raccolse le carte vincitrici con un sorriso di soddisfazione e segnò il punto.

«Io vado a letto!—disse Lucia uscendo—Felice notte!

«Felice notte!—risposero tutte tre insieme le giuocatrici!

«Scopa!

La signora Marta era fortunata quella sera.

Lucia l'udì annunciare ancora due volte la vincita, mentre ella saliva lo scalone per ritirarsi in camera con le sue emozioni, i suoi sentimenti.

*
* *

Alcuni giorni dopo quella triste sera, il babbo tornando a casa per la colazione, consegnò a Lucia una lettera non suggellata.

«È dell'ingegnere del Pozzo—disse,—pregò me che te la consegnassi.

Un'ondata calda corse a la fronte della fanciulla. Prese la lettera, l'aperse, lesse ad alta vece: