I raggi di sole tingono di luce rosata l'azzurro smagliante del cielo, battono sul mare, guizzano fra il verde degli aranceti e degli oleandri.
Dalla montagna, insieme con una dolcissima armonia di colori, spira una brezza che pare un susurro, una carezza, e vola ad increspare la marina liscia e calma.
La rada è bella. Un contorno di alture lontane che la nebbia avvolge in un velo azzurrino; una striscia di terra verde, fiorita, che si sdraia su l'acqua con mollezza; e paeselli e casuccie e ville accucciati fra i pini e gli oliveti; e aranci e viti e allori; più in là la montagna ripida, a picco su 'l mare, rude e selvaggia, si direbbe messa a contrasto di quell'eterno sorriso.
Fra due scogli un po' fuori del paese è una casetta tutto bianca, graziosa e bizzarra come il capriccio di una fanciulla. Ha, su 'l davanti un ampio terrazzo che guarda il mare; dietro ed ai fianchi una striscia di terreno coltivato a gelsomini, rose, gaggie; tutto un profumo.
Sotto il terrazzo della graziosa casetta, dove l'acqua scorre su la sabbiolina con un fruscio che pare un sommesso riso di gioia, Lucia in costume di bagno, se ne sta sdraiata al sole, con il capo riparato dal cappellone a larghe tese.
Lucia aveva sperato di fare come di solito in quell'angolo delizioso, una vita ritirata e tranquilla. E visse infatti a suo modo per un mese e più.
Ma poi, che è che non è, lungo la spiaggia, a pena al di là dello scoglio che chiudeva a destra l'insenatura ove stava la sua piccola casa, a un tale saltò il ticchio di aprire uno stabilimento di bagni, che fu rizzato lì per lì, tutto in legno con salotto di lettura, salotto di ballo, terrazze, una meraviglia. E via réclames sopra, réclames per tutta Italia, nelle grandi città, nei piccoli centri! La novità del sito attrasse i curiosi e gli annoiati del solito posto. Lo stabilimento nuovo divenne di moda, il paese, le villette circostanti furono prese d'assalto; l'angolo tranquillo si mutò in un luogo di convegno dove si vedeva raccolto il fiore dell'eleganza.
Da Milano erano venute alcune famiglie; fra queste una amica di casa Ferretti; la vedova signora Marri con tre figliuole tutte giovani fatte. Queste invasero tosto il nido tranquillo di Lucia e le impedirono di vivere a suo modo. Erano lì, spinte dall'ozio della spiaggia, tre, quattro volte il giorno. Erano lì durante le ore dei bagni, avendo trovato modo di dare la scalata a lo scoglio; e venivano a prendere l'amica che andasse con loro, nuotasse con loro, aiutasse a far bella la spiaggia dello stabilimento.
Anche quel giorno la fanciulla, che se la godeva lì soletta, assorta nei pensieri che in quell'aria azzurra dorata in mezzo agli acri profumi delle alghe, prendevano insensibilmente tinte rosee di speranza, fu disturbata nella sua quiete, nella sua solitudine.
«Lucia!