Inviterò tutti i miei amici per venerdì sera: farò servire il thê à la russe; del caffè fortissimo; del vino di coca, e delle pillole di fosforo. E tutti dovranno aiutarmi a trovare un titolo, un titolo strano, strabiliante, per il mio nuovo libro. Lo dirò anche ad Andrea, sebbene non abbia molta fantasia.
Andrea,
Ti aspetto domani sera, senza fallo!
Viviana.
(LUI)
Questa sera l'ho udita ridere come nei primi giorni in cui la conoscevo. Veramente non rideva con me. Io andavo da lei credendo di trovarla sola, ma il salotto era pieno di gente.
Mi accolse festosa salutandomi da lontano colla mano alzata e il sorriso raggiante.
— Oh.... Andrea Galeazzi! Che piacere!...
In quell'istante mi parve che tutte le acque dell'Atlantico scorressero tra me e lei.