Della Colonia Germanica Sud Africana, rappresentata da una giovane negra che tendeva le braccia incatenate verso un gruppo di soldati alleati, non si vedeva il sorriso.... ma si vedeva quasi tutto il resto. Quelle braccia tese all'altezza del volto le celavano i lineamenti ma concedevano interamente allo sguardo del pubblico il corpo, quasi nudo, di un bel color mogano scuro. La linea di quel corpo, appena interrotta da una sciarpa rossa legata intorno ai fianchi, era perfetta; poteva anche dirsi conturbevole.... La signora Clotilde aveva creduto udire dietro di sè un piccolo fischio sommesso in scala discendente.... e s'era voltata di scatto. — Manlio? Cos'hai detto? — Ma Manlio non aveva detto niente. Allora la signora, china in avanti e movendo i piedi irrequieti, aveva esclamato: — Guarda un po' se vedi dove è andato a finire il mio sgabellino.... — E Manlio per tutto il tempo che aveva durato la Liberazione della Colonia Sud Africana era rimasto a brancolare per terra in cerca dello sgabello (ch'era poi sotto la sedia della signora Clotilde). Quando si rialzò, una bianca e grassa «Pace Imperante sul Mondo», reggendo una colomba imbalsamata aveva sostituita la Colonia Sud Africana che, probabilmente, era andata a rivestire di etiopici drappeggi le sue belle membra crepuscolari....

La signora Clotilde balzò dal letto. Che si chiamasse Sed Formosa quella femmina nera?

Ritrovò sul tavolo da toilette il programma. (Aprendolo notò che oggi vi era una matinée all'Alhambra). No. La negra non si chiamava Sed Formosa; si chiamava Alabama Loo.

— Del resto, — riflettè la signora Clotilde mettendosi le calze (ch'erano di seta fino ai ginocchi, e di cotone più in su) — quella donna non era affatto formosa. Lo sono assai più io.

Ciò che noi, pudichi lettori, ci asterremo dal constatare o contrastare.

La signora Clotilde scese mezz'ora dopo, e cercò suo marito nello studio. Non c'era. Sulla scrivania giaceva un libro aperto e la signora Clotilde si chinò a guardarlo. Commossa e stupita constatò ch'era la Bibbia: un'edizione bilingue, in latino a sinistra, in italiano a destra. Era aperta al Cantico dei Cantici.

Ed ecco che una parola nella colonna latina balzò, tonda come un molle pugno, agli occhi della signora Clotilde!

Formosa! — Sì, sì.... ed era preceduta dalla paroletta: Sed. Lo sguardo di falco della signora viaggiò a ritroso e trovò la parola «sum», preceduta a sua volta dalla parola «Nigra».

«Nigra sum sed formosa». Che cosa voleva dire? Guardò la colonna a destra e ne trovò la traduzione: «Non ti dispiaccia, amato mio.... ecc. Nera io sono ma bella!».

Un grido sfuggì alle labbra della signora Clotilde. Manlio!... Dov'era?